Polizza viaggio: come funziona il pagamento delle spese mediche?

Se è la prima volta che stipuli un’assicurazione viaggio, siamo sicuri che hai qualche domanda che ti frulla in testa. Una su tutte: come funziona il pagamento delle spese mediche in caso di necessità? Dopo il nostro post di oggi non avrai più nessun dubbio.

Prima di partire per un qualsiasi soggiorno all’estero, anche di pochi giorni, è importante mettere in valigia un’assicurazione che si prenda cura della tua salute durante la permanenza. Non serve un viaggio intercontinentale per avere bisogno di una polizza, le cifre da capogiro ci sono anche in Europa.

Mettiamo che hai deciso di andare a trovare degli amici a Barcellona e, mentre sei lì, hai un infortunio e ti rompi il braccio: senza assicurazione viaggio potresti ritrovarti a spendere più di 13.000 euro. La stessa cifra che spenderesti per l’acquisto di un auto. Le cifre lievitano ancora di più negli USA: per una semplice appendicite si arriva anche a 60.000 euro! Incredibile, ma vero.

Viaggiare protetti è la regola, se vuoi vivere una vacanza in serenità e senza preoccupazioni. Una volta stipulata la tua polizza viaggio, ecco come vengono gestiti i pagamenti in caso dovessi aver bisogno di ricevere cure mediche.

Se la cifra è superiore a 300,00 euro

Se le spese mediche sforano i 300,00 euro, sarà l’assicurazione viaggio a farsi carico in modo diretto dei pagamenti. Questo può accadere dopo un ricovero ospedaliero o anche una semplice visita al pronto soccorso, per cui è sempre bene essere preparati.

Qualora dovesse verificarsi questa spiacevole situazione, è dovere dell’assistito mettersi in contatto con la propria assicurazione viaggio (scegli una società con una Centrale Operativa attiva 24 ore su 24) la quale avvierà tutto l’iter burocratico per gestire le spese mediche del proprio cliente.

Se il tuo soggiorno prevede la permanenza negli States, opta per dei massimali che partono da 1 milione di euro.

Se la cifra è inferiore a 300,00 euro

Qualora il pagamento delle spese mediche all’estero fosse inferiore ai 300,00 euro, chiediamo ai nostri assicurati di anticipare la somma e tenere traccia dei costi sostenuti per poter accedere al rimborso. Se ti trovi negli Stati Uniti, Canada o Caraibi sarà necessario contattare la Centrale Operativa per aprire il sinistro. Per ottenere l’indennizzo non dovrai fare altro che inviare l’apposita modulistica e la documentazione delle spese entro e non oltre 31 giorni dal rientro in Italia.

Rientrano in questa spesa le visite mediche specialistiche o l’acquisto di farmaci dietro prescrizione medica.

Queste indicazioni valgono sia per i soggiorni nell’area USA, Canada e Caraibi che per i viaggi nel resto del mondo.

Tutto chiaro? Se hai ancora qualche domanda da farci sul pagamento delle spese sanitarie scrivici, siamo lieti di darti le risposte che cerchi.