F.A.Q.

Quando è il caso di fare un’assicurazione viaggio?

L’assicurazione viaggio va sempre acquistata, per qualsiasi destinazione estera e ogni tipo di viaggio. Dato che l’imprevisto, mentre si è in vacanza o ci si sposta per lavoro, può capitare a chiunque, è bene valutare attentamente le possibili garanzie.

I nostri clienti sono soprattutto interessati all’assistenza medica in caso di infortunio o ricovero urgente mentre si è lontani da casa. D’altronde, se ci pensi, quando si sta male l’ultimo dei desideri è quello di dover gestire delle pratiche burocratiche o peggio ancora sborsare ingenti somme. Sì perché, come saprai, il sistema sanitario di molti Paesi, come gli USA ad esempio, è ben diverso da quello italiano ed europeo. Le spese mediche all’estero sono fra le più costose al mondo e i turisti che vi si recano senza polizza, se hanno bisogno di assistenza sanitaria durante la vacanza, rischiano di spendere tantissimo.

Ecco alcune delle garanzie date dalle assicurazioni di viaggio

✓Copertura delle spese in caso di emergenze sanitarie, comprensive del rimpatrio.

✓Rimborso dei costi non recuperabili per l’interruzione del soggiorno (albergo, autonoleggio, eventuali tour organizzati e altro).

✓Copertura per l’acquisto di un nuovo volo in caso di mancata partenza

✓Rimborso del viaggio in caso di annullamento del viaggio (assicurazione Assivia).

✓Copertura delle spese legali e di quelle a tutela della responsabilità civile, qualora si restasse coinvolti in un incidete che include altre persone (ad  esclusione di incidenti con veicoli a motore e non).

✓Indennizzo per bagaglio smarrito, consegnato in ritardo, danneggiato, rubato.

✓Rimborso per il ritardo della partenza causato dalla compagnia di viaggio.

✓Indennizzo in caso di perdita o furto del passaporto e dei documenti di viaggio.

Adesso immagina di partire sapendo di essere tutelato in tutti questi casi. Non è rassicurante e fondamentale per trascorrere un soggiorno sereno?

Cosa serve per fare un’assicurazione viaggio?

La stipula di un’assicurazione viaggio è molto semplice e veloce da ottenere,  ti basterà inserire i dati personali richiesti e in pochi minuti avrai la tua polizza viaggio. È necessario essere residenti o domiciliati in Italia e godere di buona salute. Alcune compagnie assicurative pongono dei limiti d’età, assistendo gli assicurati – ad esempio – non oltre i 65 anni. Sul sito dell’assicurazione AssiVia, invece, potrai trovare delle soluzioni con polizze senior dedicate fino a 75 anni compiuti.

Cosa copre l’assicurazione viaggio?

L’assicurazione viaggio può coprire una moltitudine di eventi, dal furto del bagaglio all’annullamento del viaggio. Le tre garanzie fondamentali – senza le quali suggeriamo di non partire – sono quelle relative alle Spese Mediche, all’Assistenza nelle Emergenze Sanitarie e alla Responsabilità Civile. Ribadiamo che è bene non mettersi mai in viaggio se privi di queste coperture: affrontare da soli problemi del genere può essere piuttosto stressante ed impegnativo.
Facciamo un esempio: sei a New York e la tua appendice ti gioca un brutto scherzo, il ricovero urgente e l’operazione immediata saranno necessari. Persino un americano, in questo caso, senza una polizza adeguata si ritroverebbe a sborsare migliaia e migliaia di dollari. Figurati uno straniero. Alla stessa maniera operazioni come la ricerca, il salvataggio e il recupero (immagina un incidente automobilistico), così come il rimpatrio, diventano costosissime se addebitate al viaggiatore.Infine, tieni in considerazione l’eventuale Responsabilità Civile nei confronti di terzi, ipotizzando un infortunio che l’assicurato accidentalmente causa ad una persona terza, le spese diventano onerose se devi pagare le spese mediche.

Quando conviene fare l’assicurazione viaggio per gli USA?

Sempre! Sia che tu vi rimanga 5 giorni o 3 mesi. A parer nostro l’assicurazione viaggio per le Spese Mediche, Assistenza nelle Emergenze Sanitarie e Responsabilità Civile dovrebbe essere obbligatoria, soprattutto per gli USA. Un esempio pratico delle eventuali spese da sostenere senza polizza? La cura di una frattura al piede, a Miami, senza ricovero o intervento, costa circa 5000 €. I voli di rientro per l’assicurato infortunato (considera tre posti solo per lui, in modo che distenda la gamba) e la sua famiglia, invece, costano circa 8.000 euro.

Meglio partire assicurati, non trovi?

Quali sono i parametri per scegliere una buona assicurazione viaggio?

Prima di fare la tua scelta, controlla sul sito ufficiale di IVASS (Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni) se la compagnia è regolarmente iscritta e autorizzata ad esercitare in Italia. Verifica, poi, che il servizio di emergenza medica dell’assicurazione sia attivo 24 ore su 24 e che il personale addetto all’assistenza parli in italiano.
Infine, ti suggeriamo un metodo infallibile per appurare l’efficienza di una compagnia di assicurazioni per il viaggio: chiama il loro servizio clienti, fai domande e chiarisciti qualsiasi dubbio. Dalle risposte, esaustive o meno, nonché dalla disponibilità degli operatori, capirai se si tratta di una società affidabile.

Quali sono i parametri per scegliere una buona assicurazione sanitaria?

Quando selezioni un’assicurazione viaggio non sottovalutare i massimali offerti per le Spese Mediche.
Una polizza adeguata:

  • offre massimali milionari;
  • prevede il pagamento diretto delle spese mediche, anche senza ricovero;
  • non ha limiti per eventi specifici, ad esempio riguardo i giorni di ricovero coperti dall’assicurazione;
  • è supportata da una centrale operativa con operatori italiani.
Quando conviene fare un’assicurazione viaggio sanitaria di base e quando una polizza completa?

La scelta è soggettiva, dipende da quanto si desidera avere le spalle coperte. Chi viaggia senza fronzoli e con poca roba in valigia, sarà più tentato di acquistare una polizza base che include l’essenziale: Spese Mediche, Assistenza nelle Emergenze Sanitarie e Responsabilità Civile.
Una famiglia che viaggia con bimbi a seguito (piccoli, dunque cagionevoli di salute), probabilmente vorrà essere tutelata in maniera più completa, scegliendo una polizza che garantisca gli indennizzi in caso di annullamento viaggio, spese mediche, smarrimento bagaglio, mancata partenza e molto altro.

In linea generica quando ha senso scegliere un massimale più alto e quando invece può andar bene un massimale intermedio?

Per quanto riguarda le Spese Mediche il massimale deve partire sempre da una base di 1 milione di euro a persona. L’Assistenza nelle Emergenze Sanitarie (che include il rimpatrio, il prolungamento del soggiorno, ecc.), invece, deva avere un massimale illimitato. Infine, le coperture accessorie riguardanti i problemi con il bagaglio, i ritardi nella partenza, il furto dei documenti e molto altro, vanno scelte in base al massimale di cui si ha fondamentalmente bisogno.

Come funziona l’assicurazione annullamento viaggio?

La garanzia Annullamento Viaggio (disponibile con la polizza AssiVia di livello Plus o Elite) prevede il rimborso del costo del viaggio nel caso in cui l’assicurato fosse impossibilitato a partire. La maggior parte delle assicurazioni coprono con un indennizzo nei casi di: malattia certificata da un medico, ricovero o decesso dell’assicurato o di un suo parente prossimo.
In caso di parenti anziani che soffrono di patologie preesistenti, non è possibile avere un rimborso se l’assicurato rinuncia al viaggio per una riacutizzazione della malattia già nota. Inoltre ci sono delle voci escluse dal risarcimento, fra cui le tasse aeroportuali, le quote di gestione dell’agenzia di viaggio, i visti, ecc..
Infine, verrà applicato uno scoperto o franchigia – ovvero un importo a carico dell’assicurato – in caso di sinistro. È sempre meglio controllare il contratto assicurativo per verificare queste informazioni nel dettaglio.

Come funziona l’assicurazione sanitaria viaggio?

In caso di malattia o infortunio occorsi durante il viaggio, dovrai contattare la Centrale Operativa: il numero si trova sulla stessa polizza. Lo staff della compagnia assicurativa si occuperà di organizzare la visita medica in ospedale. Quando le spese mediche sono superiori a € 300, l’assicurazione le paga direttamente alla struttura ospedaliera e l’assicurato non è tenuto ad anticipare alcuna somma.

Per le piccole spese di carattere medico, invece, è probabile che l’assicurazione chieda all’assistito di anticipare la somma in loco, per poi richiederne in rimborso una volta rientrato in Italia.

È possibile stipulare un’assicurazione viaggio per studenti? Quando è il caso di farla?

Anche in questo caso suggeriamo a chi parte di stipulare sempre una polizza assicurativa. Finora le compagnie assicurative presenti sul nostro sito non hanno predisposto una polizza Studenti ma ci stanno lavorando, e sarà disponibile al più presto! In alternativa, attualmente, suggeriamo agli studenti la polizza Individuale, indicata per qualsiasi tipo di viaggio. Contattaci pure per una quotazione ad hoc.

È possibile stipulare un’assicurazione viaggio per un anno? Quando è il caso di farla?

Sì, è possibile acquistare una polizza Individuale valida fino a 365 giorni di permanenza continuativa all’estero. Se invece stai cercando un’assicurazione che copra tanti viaggi effettuati nell’arco di un anno, della durata pari a/o minore di 30/45 giorni, suggeriamo una polizza di tipo Annuale.
Questa risponde all’esigenza di chi parte spesso, per studio, vacanze o lavoro, e non vuole avere il pensiero di rinnovare l’assicurazione tutte le volte. Attenzione, però: le polizze Annuali non coprono i viaggi in Italia.

È possibile stipulare un’assicurazione viaggio per rientro anticipato? Quando è il caso di farla?

Sì, il rientro anticipato è incluso nella garanzia chiamata “Assistenza nelle Emergenze Sanitarie” e le migliori assicurazioni, in questo caso, offrono il massimale illimitato. Tale garanzia permette all’assicurato di essere coperto se necessita il rientro anticipato a casa, dovuto a un infortunio o a una grave malattia. In caso di frattura, per esempio, non è insolito che l’assicurazione viaggio paghi all’assistito un biglietto aereo in classe Business per garantirgli uno spazio maggiore e tutte le comodità. Il rientro anticipato, a volte, può superare il costo delle spese mediche.

È possibile stipulare un’assicurazione viaggio per bambini? Quando è il caso di farla?

Sì, è possibile ed è sempre consigliabile stipulare un’assicurazione di viaggio per i più piccoli. Come saprai, è più facile che si ammalino rispetto ad un adulto. Spesso ci sono degli sconti specifici per ragazzi al di sotto di una certa età, ad esempio sotto i 17/18 anni.

Per le compagnie assicurative presenti sul nostro sito, i bambini di età inferiore ai 12 anni devono obbligatoriamente essere accompagnati da un adulto sulla polizza assicurativa.

È possibile stipulare un’assicurazione viaggio per donne in gravidanza? Quando è il caso di farla?

Sì, è possibile a patto che il tempo della gravidanza non abbia superato la 26a settimana quando l’assicurata sta tornando in Italia. Considerate che molte polizze non coprono le spese del parto regolare e di quello prematuro. Per questa ragione controlla con minuzia le condizioni assicurative prima dell’acquisto e capisci se rispondono alle tue esigenze.

È possibile stipulare un’assicurazione viaggio per gruppi? Quando è il caso di farla?

Sì, e consigliamo sempre ai gruppi in partenza di stipulare un’assicurazione viaggio: renderà partecipanti e accompagnatori più sereni durante l’intero soggiorno. In questi casi è bene controllare che vi sia un buon rapporto qualità/prezzo.

È possibile stipulare un’assicurazione viaggio per anziani?

Sì, è possibile. Alcune assicurazioni pongono dei limiti riguardanti l’età, garantendo assistenza fino a 65 o 75 anni, altre invece no. Assicurarsi per gli inconvenienti che potrebbero accadere all’estero è sempre una scelta saggia, considera comunque che i premi assicurativi per le persone anziane sono spesso più cari perché il rischio assicurativo è maggiore. Questo fattore, però, non deve scoraggiare il viaggiatore senior, perché è meglio pagare un premio (anche se alto) piuttosto che trovarsi senza copertura assicurativa in caso di spese mediche all’estero. Un’ultima cosa da tenere in mente sono le patologie preesistenti, in nessun caso coperte dalle nostre assicurazioni viaggio.
Vale la pena ricordare, in ogni modo, che per le condizioni di salute non derivanti direttamente o indirettamente dalle preesistenze, il rimborso è previsto nei limiti delle condizioni del contratto assicurativo.

L’assicurazione viaggio copre le malattie preesistenti?

No, le malattie preesistenti sono escluse dalle nostre polizze viaggio perché costituiscono un rischio assicurativo troppo elevato. Se il richiedente soffre di una patologia o condizione medica non significa, però, che non potrà acquistare un’assicurazione viaggio. La polizza, semplicemente, non includerà alcun indennizzo solo per quella specifica malattia. Facciamo un esempio: un cardiopatico che si frattura un arto in viaggio, sarà normalmente risarcito per tutte le spese mediche. È tuttavia raccomandabile in questi casi contattare il servizio clienti della compagnia assicurativa prima di sottoscrivere la polizza e specificare l’esatta patologia sofferta per avere conferma della copertura.

Quali sono le destinazioni per le quali vengono stipulate più polizze viaggio?

Senza dubbi la destinazione principale per cui ci si assicura sono gli Stati Uniti: tutti sanno, ormai, che le spese mediche lì sono da capogiro. Anche il Canada, in questo senso, non è da meno, e possiamo equipararlo agli Stati Uniti riguardo ai costi delle cure sanitarie. Anche la Thailandia è in cima alla lista, seguita da Giappone e Cuba.

Ecco degli esempi pratici riguardanti il costo di alcuni sinistri gestiti dalla nostra Centrale Operativa:Appendicite area Stati Uniti/Canada/Caraibi >

Operazione chirurgica: 60.000 € (USD 75.000).

Rimpatrio: 1800 €.

Spesa totale: 61.800 €.

Frattura al malleolo in Thailandia >

Spese ospedaliere: 11.000 €.

Rimpatrio in classe Business (assicurato e accompagnatore con sedia a rotelle): 9.000 €.

Spesa totale 20.000 €.