Assicurazione Viaggio

Viaggio in Europa: assicurazione sì o assicurazione no?

Chi programma una partenza verso un paese europeo, in genere, crede che un’assicurazione di viaggio non sia necessaria. Ci si sente in qualche modo a casa, nel Vecchio Continente, e in parte è così. Tuttavia non vanno sottovalutati una serie di disagi possibili in caso di emergenza, soprattutto sanitaria. Per un viaggio in Europa, dunque, conviene stipulare una polizza?

Una cosa è certa: l’assicurazione di viaggio ti permette di affrontare eventuali inconvenienti con più facilità e serenità. Possono essere problemi di salute – da una semplice slogatura a un ricovero improvviso – ma anche lo smarrimento o il danneggiamento del bagaglio, così come la cancellazione della partenza o della prenotazione alberghiera. La casistica è varia e la copertura dipenderà dal tipo di assicurazione. Suggeriamo sempre ai nostri lettori di scegliere la polizza solo dopo aver compreso a pieno in che modo potrà tutelarli.

Assistenza sanitaria all’interno dell’Unione Europea senza polizza

Capiamo meglio cosa succede quando ci si ritrova in un paese europeo e si ha bisogno di assistenza medica, ma non si possiede un’assicurazione viaggio. In questi casi ci si avvale dell’uso della tessera europea di assicurazione malattia (TEAM), ovvero la carta sanitaria bianca e blu che in genere teniamo nel nostro portafoglio insieme ai documenti. I cittadini europei che ne sono in possesso, hanno il diritto di essere curati presso le strutture sanitarie (pubbliche o convenzionate) alle stesse condizioni degli assistiti del paese estero in cui si trovano. La prestazione solitamente è gratuita ma a volte è necessario il pagamento di un ticket non rimborsabile. La Francia, ad esempio, chiede il 20% su ciascuna visita. Anche la Svizzera, la maggior parte delle volte, addebita al paziente una cifra. Se la TEAM tutela i viaggiatori, dunque, a cosa serve un’assicurazione viaggio in Europa?

Vantaggi sulle cure mediche per chi possiede un’assicurazione viaggio in Europa

La domanda è lecita perché la tessera sanitaria è una forma di assicurazione, in qualche modo. Non può essere usata, però, in casi più gravi, come ad esempio un rimpatrio aereo urgente. Poniamo il caso che il viaggiatore si sia gravemente infortunato ad una gamba: dovrà acquistare un nuovo volo per il rientro anticipato o posticipato e magari in prima classe, dove solitamente le sedute sono più larghe e comode; oppure in casi più gravi sarà necessario disporre di un rimpatrio barellato con personale medico a bordo. La spesa sarà ingente (sopra i € 10.000) e totalmente a suo carico.
La polizza viaggio, invece, solleva l’assicurato da diversi problemi, sostenendo i costi di:

• rimpatrio sanitario;
• rimpatrio della salma
• acquisto dei farmaci prescritti a seguito di visita medica;
• assistenza sanitaria H24
• trasporto in ospedale;
• eventuali medicazioni ed interventi chirurgici.

La sensazione dell’assistito sarà quella avere le spalle coperte. La compagnia assicurativa gestirà, inoltre, il disbrigo delle pratiche burocratiche necessarie e la comunicazione con i medici, qualora il viaggiatore non parlasse alcuna lingua straniera.

Problemi col bagaglio

Ovunque tu stia viaggiando, Europa compresa, il mancato arrivo della tua valigia sarà in qualche modo una piccola tragedia. Sei d’accordo? I tuoi effetti personali, documenti importanti, scarpe di ricambio, si troveranno chissà dove proprio nel momento in cui ne hai maggior bisogno. Una copertura da viaggio può aiutarti a incassare meglio il colpo perché perlomeno, mentre attendi news sulle sorti del bagaglio, potrai comprare ciò che ti serve nell’immediato (abiti, articoli per l’igiene personale, ecc.) e ottenere il rimborso della spesa al tuo rientro in Italia. Questo è solo uno dei vantaggi dati da un’assicurazione viaggio che include la tutela del bagaglio. Se vuoi saperne di più ne abbiamo parlato in questo post.

Copertura annullamento viaggio

Un imprevisto medico improvviso, può far saltare la tua vacanza. Succede anche questo e la polizza ti tornerà utile per recuperare i soldi del viaggio. Controlla sempre, come anticipato, che siano presenti le opzioni di copertura che ti interessano maggiormente, come in questo caso la garanzia contro la cancellazione del viaggio.

Sulla base di quanto detto, dal nostro punto di vista, l’assicurazione viaggio in Europa è importante tanto quanto quella stipulata per i paesi extra-europei. Che ne pensi? Desideri approfondire l’argomento? Scrivici pure, saremo lieti ti darti tutte le informazioni di cui hai bisogno.